Per CEO · CTO · Proprietari·Risultati verificabili

Riprendi controllo di processi, impianti e digitale — senza fumo.

Quando la digitalizzazione non porta vantaggio (Excel ovunque, dati che non tornano, IT sovraccarico, progetti che si trascinano), il problema non è “il software”: è governance, processo e verifica. Io entro, stabilizzo e rendo misurabile.

Riduzione rework KPI affidabili Direzione tecnica Ottimizzazione consumi Compliance
Il mio intervento, in una frase
Trasformo “situazioni che non reggono” in decisioni e azioni collaudabili.
  • Identifico cosa blocca davvero (processo, impianto, dati, ruoli, incentivi).
  • Definisco KPI, criteri di controllo e una roadmap con priorità.
  • Metto in sicurezza e verifico: collaudo, standard operativi, handover.
Quando serve GiSArt

Se ti riconosci anche solo in uno di questi segnali, è il momento giusto.

Non è “più digitale”. È più controllabile.

Digitalizzazione senza vantaggio
Software introdotti “perché si deve” ma ore e complessità aumentano.

Riallineo obiettivi, processo e responsabilità. La tecnologia torna ad essere un mezzo, non un costo fisso.

Excel “come sistema”
File duplicati, formule opache, versioni infinite, nessun owner.

Metto ordine: dati minimi, flussi chiari, audit trail, KPI. Excel resta dove serve, non dove rischia.

IT sempre in emergenza
Ticket, urgenze e “piccole eccezioni” che diventano normalità.

Standardizzo e rendo ripetibile. Riduci ore IT con procedure, ruoli e controlli, non con più tool.

KPI e numeri che “non tornano”
Margini, tempi, consumi: scostamenti senza spiegazione affidabile.

Tracciabilità, segregazione compiti, controlli e dashboard. Capisci dove si perde valore e perché.

Impianti “funzionano” ma non sono governabili
Comfort instabile, consumi alti, manutenzione reattiva.

Ottimizzo regolazioni e controllo (riscaldamento/raffrescamento), definendo criteri di comfort e risparmio verificabili.

Compliance sotto pressione
ISO, SOA, GDPR, NIS2: documenti senza processo, rischio reale alto.

Creo governance e controlli pratici: ruoli, evidenze, audit log e procedure che reggono “in produzione”.

Call di ingaggio

15 minuti. Tre domande. Una decisione chiara.

Obiettivo, vincolo, urgenza. Ti dico subito se serve una diagnosi o se conviene andare diretti all’implementazione.
Servizi·GiSArt

Tre servizi. Un unico criterio: controllo.

Se vuoi ridurre ore IT e digitalizzare con senso, serve un percorso che regga anche con persone, turni e imprevisti.

Qui trovi i tre blocchi. Puoi iniziare da uno solo o combinarli in un percorso completo. Per i dettagli: pagina servizi.

Diagnosi tecnico‑operativa

Quando serve capire in fretta cosa sta drenando tempo, margine e attenzione.
  • Mappatura processo reale (non “come dovrebbe”)
  • Rischi, colli di bottiglia, responsabilità
  • Piano d’azione con priorità e KPI
Output: decision memo KPI + criteri di verifica
Dettagli e deliverable

Affiancamento / Direzione tecnica

Quando il progetto è critico e serve presidio competente (e decisioni rapide).
  • Governance tecnica e supporto al CEO/CTO
  • Coordinamento fornitori, team, stakeholder
  • Standard operativi, audit e controllo qualità
Output: verbali + checklist Obiettivo: zero rework
Come funziona

Progetto & messa in sicurezza

Quando serve rendere il sistema stabile, misurabile e pronto per audit.
  • Progettazione integrata (processo + impianto + digitale)
  • Implementazione, collaudo e handover
  • Formazione e procedure che restano
Garanzia: criteri di collaudo Consegna: documentata
Esempi di applicazione
Chi sono·GiSArt

Competenza trasversale, con un solo focus: affidabilità.

Unisco tecnica, operatività e digitale per far funzionare sistemi complessi nel mondo reale.

Posizionamento

Gestione Integrata Sistemi

Lavoro dove la complessità genera inefficienze e rischio: aziende manifatturiere e di servizi, impiantistiche (idraulica, aria, HVAC), logistica, building/energy. Il mio ruolo è portare governance: ruoli, processo, dati e controllo.

Pragmatismo
Prima il reale: cantiere, produzione, ufficio, manutenzione.
Integrazione
Processo–persone–impianti–digitale, senza compartimenti stagni.
Verifica
KPI, collaudo, audit: ciò che non si misura non si governa.
Stabilità
Soluzioni sostenibili nel tempo: procedure, standard, handover.

Se stai introducendo strumenti (Excel, ERP, CRM, BMS, BI) “a pezzi”, senza visione completa, il risultato tipico è più lavoro e meno controllo. Il mio intervento serve a mettere ordine prima, e a scegliere cosa automatizzare dopo.

Quando ha senso chiamarmi

Se hai almeno uno di questi segnali

  • Le urgenze si ripetono e “non si chiudono” mai davvero.
  • Decisioni importanti prese con dati incompleti o poco credibili.
  • Troppi passaggi manuali, troppi errori, troppo rework.
  • Margini e KPI in calo senza causa chiara (o con “colpevoli” diversi ogni settimana).
  • Compliance percepita come burocrazia, invece di protezione reale.
Prenota un confronto
15 minuti per capire priorità, rischio e prossimo passo.
Metodo·GiSArt

Pragmatico. Misurabile. Con punti di controllo.

Ogni fase produce deliverable e criteri di verifica. Nessuna “implementazione cieca”.

In pratica

Un percorso che regge anche quando cambiano persone e priorità.

Il punto non è “fare tanto”. È fare ciò che serve, nell’ordine giusto, con evidenze e controllo. L’obiettivo: stabilità operativa, riduzione ore spese a gestire eccezioni e decisioni più rapide.

Baseline Decision memo Roadmap Collaudo Handover
1. Allineamento
Obiettivi, vincoli, contesto, rischio e definizione KPI.
2. Diagnosi
Processo reale, dati, responsabilità, colli di bottiglia.
3. Piano d’azione
Priorità, milestone, owner, criteri di collaudo e “stop/go”.
4. Esecuzione + Verifica
Implementazione, test, audit, formazione e standard operativi.

Output tipici: decision memo, KPI baseline, roadmap, checklist di collaudo, procedure operative e audit log.

Riduzione ore IT

Digitalizzare per ridurre ore IT non significa “aggiungere tool”.

Si riducono ore IT quando riduci eccezioni, standardizzi flussi, chiarisci responsabilità e rendi i dati affidabili. Il resto diventa automatizzabile.
Case study·governance e controllo

Quando la digitalizzazione non genera valore: serve direzione, processo e controllo.

Casi anonimi basati su interventi reali in manifattura, impiantistica, energia e servizi.

Pattern ricorrente: strumenti e tecnologia introdotti senza governance (priorità, ruoli, definizioni, criteri di verifica). Il mio intervento è necessario quando l’obiettivo è ridurre costo operativo, ridurre ore IT e rendere l’azienda governabile, senza aumentare rischio e fragilità.

Quando “non regge”: l’azienda gira, ma non è governabile

Urgenze continue, priorità instabili, dipendenza da persone chiave, margini non controllati
  • Segnali tipici: tempi ciclo che si allungano, rework, contenziosi, “nessuno sa” dove si perde margine.
  • Report presenti ma inutili: numeri non riconciliabili, definizioni diverse tra reparti, decisioni “a sensazione”.
  • Mio intervento necessario (Diagnosi): obiettivi/vincoli, processo end-to-end, owner e regole minime.
  • Output verificabile: KPI essenziali, routine direzionale e criteri di chiusura attività.

Produttività in calo: servono KPI operativi, non “controllo a vista”

Ridurre costo operativo e ore IT ripristinando accountability e standard
  • Ore dichiarate scollegate da output/qualità (commesse, interventi, produzione, ufficio tecnico, back-office).
  • Errore ricorrente: “controllare le persone” invece di rendere misurabile il processo (lead time, backlog, rework, SLA).
  • Mio intervento necessario (Direzione tecnica): metriche di processo, standard operativi, gestione eccezioni, qualità dati.
  • Output verificabile: indicatori per reparto/commessa + review settimanale + azioni e responsabilità.

ERP/CRM introdotto, ma margini e tempi ciclo non migliorano

Sistema “installato” ≠ sistema “governato”: dati non affidabili e decisioni non supportate
  • Definizioni non univoche (stati, costi, margini, consuntivi): report esistono ma non sono credibili.
  • Ruoli ambigui: il dato “è di nessuno”, quindi gli errori diventano cronici e il controllo arriva tardi.
  • Mio intervento necessario (Diagnosi): definizioni uniche, ownership del dato, KPI minimi e “definition of done”.
  • Output verificabile: documento decisionale + roadmap + cruscotto essenziale (pochi KPI affidabili).

Manifattura: pianificazione e avanzamento “non reggono”

MRP/ordini/avanzamenti scollegati: consegne e saturazione non governabili
  • Produzione che rincorre priorità variabili: ripianificazioni continue e colli di bottiglia non visibili.
  • Consuntivi tardivi: quando emergono scostamenti, è troppo tardi per correggere.
  • Mio intervento necessario (Direzione tecnica): regole di priorità, gating decisionale, flusso dati unico e routine di review.
  • Output verificabile: stabilità piano, riduzione rework, tempi ciclo misurabili e responsabilità chiare.

Automazioni e integrazioni “spot”: il costo si sposta, non sparisce

API, RPA, connettori: senza architettura e controllo cambi cresce il debito operativo
  • Ogni reparto ottimizza il proprio pezzo: duplicazioni, riconciliazioni, eccezioni non gestite.
  • Quando cambia una regola o un formato, “si rompe tutto”: patch continue e dipendenza da persone.
  • Mio intervento necessario (Diagnosi/Progetto): architettura minima, gestione eccezioni, logging utile, ownership e change control.
  • Output verificabile: riduzione ore IT su “tappabuchi”, flusso stabile e tempi ciclo prevedibili.

Impiantistica: commesse digitalizzate, ma controllo economico assente

Materiali, ore, varianti e SAL: senza governance la marginalità si perde “a fine lavoro”
  • Urgenze e varianti non governate: il preventivo diventa una storia, il consuntivo un problema.
  • Tracciabilità decisionale insufficiente: si discute “chi ha deciso cosa” invece di correggere il sistema.
  • Mio intervento necessario (Direzione tecnica): regole di commessa (WBS), approvazioni, confronto computo–ordini–consuntivo, varianti con criteri economici.
  • Output verificabile: scostamenti sotto controllo in corso d’opera, riduzione urgenze e rework.

Energia/HVAC: tecnologia presente, risparmio non misurabile

BMS, pompe di calore, regolazioni: senza metodo non diventa vantaggio economico
  • Setpoint, orari, curve e sensori non governati: sprechi invisibili senza baseline e controllo.
  • Report scollegati dalle decisioni: nessun owner energia, nessuna azione, nessuna verifica.
  • Mio intervento necessario (Progetto & messa in sicurezza): baseline, KPI/alert, responsabilità, procedure stagionali e collaudo prestazionale.
  • Output verificabile: riduzione consumi misurata, stabilità comfort/processo, controllo continuo.

BI e dashboard: “tutto misurato”, ma nulla governato

Molte metriche, poche decisioni: definizioni diverse e responsabilità assenti
  • Metriche non comparabili: la stessa voce significa cose diverse tra reparti e fornitori.
  • Assenza di rituale direzionale: nessuna agenda, nessun follow-up sulle azioni.
  • Mio intervento necessario (Diagnosi): ridurre KPI a “pochi che contano”, definizioni uniche, owner e routine.
  • Output verificabile: cruscotto essenziale che guida decisioni e priorità, non solo reportistica.

ISO / SOA: documenti presenti, costo di mantenimento insostenibile

Compliance fatta “a campagna”: audit superati con sforzo enorme e risultati instabili
  • Procedure scollegate dall’operatività: evidenze prodotte all’ultimo minuto, non come routine.
  • Ruoli non formalizzati: la compliance dipende dalle persone e non scala.
  • Mio intervento necessario (Direzione tecnica): tradurre requisiti in processo operativo (evidenze, frequenze, controlli), riducendo burocrazia.
  • Output verificabile: audit readiness continua, evidenze automatiche dove possibile, governance stabile.

GDPR / NIS2: tecnologia acquistata, rischio ancora alto

Sicurezza senza governance: accessi, fornitori, logging e incident response non presidiati
  • Approccio “tool-first”: EDR, backup, MFA, SIEM, ma senza processo e responsabilità operative.
  • Inventario asset incompleto, patching non governato, fornitori senza criteri, log inutilizzabili.
  • Mio intervento necessario (Progetto & messa in sicurezza): governance minima (asset, ruoli, policy operative, evidenze) e piano misurabile per priorità.
  • Output verificabile: riduzione rischio tracciata, controlli ripetibili, conformità sostenibile.

Ridurre ore IT con cloud/outsourcing: benefici promessi, fragilità aumentata

SLA e contratti non sostituiscono governance: senza controllo cambi il rischio sale
  • Taglio ore interne senza standard: onboarding lento, incidenti gestiti “a tentativi”, escalation confuse.
  • Costi opachi: si risparmia su una voce e si paga su fermi, urgenze, consulenze e rework.
  • Mio intervento necessario (Direzione tecnica): governance, SLA operativi reali, ownership, playbook e change control.
  • Output verificabile: riduzione ore IT senza perdita di controllo e con continuità operativa.

Progetti digitali lunghi: consegnano feature, non risultati

Senza criteri di successo, qualunque progetto “non finisce mai”
  • Obiettivi vaghi: “digitalizziamo”, “automatizziamo”, “rendiamo smart” senza metriche e soglie.
  • Scope che cambia continuamente: nessun criterio di accettazione e nessuna responsabilità sul risultato economico.
  • Mio intervento necessario (Diagnosi): definire metriche, soglie, impatti, priorità e confini di progetto.
  • Output verificabile: roadmap a milestone con collaudi e KPI; stop ai progetti infiniti.

Sospetto frode interna: acquisti, magazzino, commesse

Quando temi che qualcuno “si arricchisca”: si lavora su controlli interni e evidenze
  • Segnali tipici: anomalie prezzi/fornitori, scostamenti ripetuti, urgenze ricorrenti, consumi non coerenti.
  • Rischio: reagire con controlli improvvisati e invasivi, creando conflitti e esposizione legale.
  • Mio intervento necessario (Diagnosi + Direzione): controlli interni (segregation of duties, 3-way match, audit trail, soglie/alert) e piano di verifica basato su dati.
  • Output verificabile: riduzione aree grigie, responsabilità chiare, evidenze sostenibili nel tempo.

Controlli su strumenti IT e “controlli difensivi”: farli bene o non farli

Log, accessi e tracciabilità: tutela aziendale con regole, proporzionalità e governance
  • Errore frequente: logging generalizzato senza criteri → aumenta il rischio (anche legale) e non produce controllo reale.
  • Mio intervento necessario (Progetto & messa in sicurezza): policy, ruoli, minimizzazione/retention, criteri di attivazione verifiche mirate, catena di autorizzazione.
  • Governance: chi autorizza, come si documenta, come si preservano evidenze e integrità dei dati.
  • Output verificabile: sistema difendibile e sostenibile che riduce rischio, non lo aumenta.
Offerta·investimento a valore

Compenso a valore, non a ore.

Range indicativi: l’obiettivo è ridurre rischio, rework e ore “invisibili”.

Diagnosi

Decision memo + roadmap

Analisi mirata. KPI. Priorità. Scelte chiare.

  • Processo reale + dati
  • Rischi e impatti
  • Roadmap con owner e verifiche
2.500 – 5.000

Affiancamento

Direzione tecnica

Presidio nelle fasi critiche: decisioni e controllo.

  • Supporto CEO/CTO
  • Coordinamento tecnico
  • Audit e standard operativi
3.000 – 7.000 / mese

Progetto

Messa in sicurezza + collaudo

Implementazione, verifica e consegna documentata.

  • Progettazione integrata
  • Implementazione e test
  • Handover e formazione
8.000 – 25.000
Suggerimento operativo: iniziare dalla Diagnosi per definire priorità, costi e roadmap. Se poi prosegui con progetto/affiancamento, la diagnosi diventa il documento guida.
Decisione

Se il sistema dipende da “chi sa”, prima o poi si ferma.

Il primo passo non è un progetto grande: è una Diagnosi tecnico-operativa che chiarisce rischio, priorità e criteri di successo. Poi decidi con dati, non con sensazioni.

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Nessuna vendita aggressiva: obiettivo, vincolo e urgenza. Se ha senso, ti propongo il percorso.

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Una call breve per capire se serve una diagnosi, un affiancamento o un progetto. L’obiettivo è ridurre rischio e rework, rapidamente.

Dati
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Riservatezza: le informazioni condivise in call sono trattate con discrezione e finalità esclusivamente tecnico‑preliminare.
Suggerimento: indica un KPI o una perdita percepita (tempo, margine, energia, qualità, rischi).
Risposta tipica entro 1–2 giorni lavorativi.
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